Programmo la mia drum-machine e suono la chitarra elettrica, vi spacco il culo. E' questione d’equilibrio non è mica facile...

domenica 20 gennaio 2008

Ecco adesso è come se sentissi di scrivere qualcosa. Magari di bello, finalmente di allegro ; ))))
Allegro... Non è propriamente esatta ma si avvicina molto alla descrizione di come mi sono sentito in questi ultimi giorni. Dico sul serio. Alcune scelte prese mi hanno fatto più che bene e mi hanno ridato quell'ossigeno puro che mi sembrava scarseggiare da un po di tempo a questa parte. Chissà perchè quasi tutte le cose che mi portano a stare bene partono da una telefonata?! Mi è tornata quella curiosità e sfrontatezza che mi fa pensare a un semplice numero di telefono come ad una sfida, competizione e senso di avventura. Come a voler ridipingere i muri delle città o il colore degli occhi delle persone che incontro. Chiamare qualcuno, scommettere con me stesso che mi dirà di si e vincere. Con poche di queste telefonate-sfida ho avviato una serie di cose nuove. Sto leggendo l'ultimo libro di Fabio Volo, sto progettando un programma musicale in una tv locale, ho intenzione di vedermi la prima puntata del grande fratello con patatine al ketchup, rutto libero e non ultimo, Massimo. La nebbia si dirada, ho smesso di navigare a vista? Come direbbe il Liga, tengo botta!
E comunque, anche se non centra niente, volevo dire che l'ultima dei Baustelle mi diverte un casino!!!

Forse stasera era una sera che ti sentivi sola e se venuta qua...

mercoledì 16 gennaio 2008

Ma alla fine non lo so mica... Sento una malinconia diversa, sottile come una nebbia. Sono uscito presto per vedermi con una persona con cui collaboravo quando facevo le serate. Era qualche anno che non si usciva assieme, mi aspettavo una serata più divertente dico la verità, invece alla fine mi mette solo una marea di ansia e una cattiva sensazione addosso. Fortunatamente sono a casa. Vorrei una bella coperta, qualcosa che mi scaldi e che mi faccia stare al sicuro. Vorrei l'abbraccio di una persona che mi vuole bene. Una qualsiasi.
Non mi sto lamentando, ma...
Ho preso l'abitudine di fare delle lunghe passeggiate, la mattina faccio tutto quello che devo fare a piedi. E quando ho l'intera mattinata libera me ne vado al mare. Ascolto Deejay, un po di musica dall'iPod. Magari nei prossimi giorni mi porto qualcosa da leggere. Ho preso e cominciato un sacco di libri, forse il caso che ne finisca qualcuno no? Faccio un lavoro strano, vedo un sacco di gente ma non ne conosco mai nessuna, propongo loro dei corsi di formazione da me e la mia azienda organizzati. Parlare con la gente implica tutta una serie di situazioni emotive che mi lasciano spesso interdetto. Questioni anche etiche a volte. Se fossi un figlio di puttana mi godrei questo lavoro molto di più. Purtroppo non lo sono e a volte non è facile, vuoi qualcuno che ti capisca e ti faccia sentire speciale. E' un lavoro che ultimamente tende a rendermi grigio e non lo voglio. Anche perchè non lo sono! Devo trovare un senso nuovo a queste giornate, trovare un nuovo modo di affrontare il fine settimana perchè così come ho passato l'ultimo non credo sia il caso sinceramente.
Mo (cioè adesso) mi sparo una puntata dei Griffin così mi addormenterò ridendo e vaffanculo tutto a domani ;))))

Perchè infiammare il mare non si può...

sabato 12 gennaio 2008

E siamo a due. Ho finito di lavorare ad un nuovo pezzo, il cui lavoro era iniziato ad agosto quando lavoravo su Domani mai. Si chiama Io dal mare ed è un pezzo di Baglioni tratto dall'album Oltre, un album a cui sono legatissimo. Questa è una canzone un po particolare, dalle mille immagini ed evocazioni, vi linko una pagina dove si spiega per bene ogni rimando, ogni parola e ogni simbolismo. E' un brano che sento dentro, parla della ricerca di se stessi, di domande difficili, di domande che non abbiamo il coraggio di fare...
E' un lavoro fatto in casa ovviamente e contiene molte pecche, dalla voce all'assolo di chitarra finale che mi ha dato parecchi grattacapi. Alla fine ho messo un assolo improvvisato ma che mi sembrava buono conoscendo le mie capacità di chitarrista. Il file è pesantuccio quindi abbiate pazienza e lasciatelo caricare tutto.
Ah, dimenticavo, la potete ascoltare cliccando qui!
Aspetto commenti ; )

Un grosso no, se adesso vuoi sentirlo, un "No" di petto io sono pronto a dirlo però è meglio se lo liberiamo insieme io e te...

venerdì 11 gennaio 2008

Ho appena finito di preparami per andare a una festa di compleanno. Mi sono preparato con molta calma, con lentezza direi. Mi sono messo le mie belle cremine per non sembrare Nosferatu e mi sono addirittura messo le lenti a contatto! Pensaunpo!? Stamattina mi ero svegliato che volevo cambiare tutto il mio guardaroba, sentivo l'esigenza di mutare totalmente look. Ho provato a mettermi delle robe che non ho ancora capito perchè non ho buttato?! In realtà rimuginavo su me stesso, e su una domanda che mi hanno posto qualche giorno fa. Premetto che non voglio fare il filosofico eh, erano giusto riflessioni vaganti di prima mattina. La domanda era semplice e diretta: Quando non sai più dove stai andando, guarda da dove vieni. Sei d'accordo?
Li per li ho risposto subito si. Ho continuato a pensarci e ho confermato il si. Più ci pensavo e più sentivo che era così. Fino a quando non l'ho fatto. Mi sono fatto un giro panoramico dentro di me, dentro tutta la mia storia. Ho cercato di tutto e ho ritrovato un sacco di cose. Mi sono rivisto adolescente, come mi comportavo e come mi vestivo. Per aiutarmi sono andato a scovare vecchie foto. Ho ricordato i primi amori, alle prime ingenuità. Li ho ricordati con inaspettata serenità. Ho pensato che la mia vita fino ad adesso è stata coloratissima. Di tutti colori sul serio, anche quelli scuri, e nonostante tutto una specie di sorriso mi si è aperto in volto. Come fossi il mio fratello maggiore. Ho pensato ai momenti più bui dove me la sono vista brutta per davvero... Alla fine squilla il citofono, era il postino che mi consegnava allegro allegro una bustina da parte dell'assicurazione che mi comunicava che era giunto il tempo di versare un po dei miei risparmi per farli felici anche per quest'anno appena nato. Sarà... Alla fine mi sono messo, dopo eoni credo, a suonare il pianoforte (la mattina non vado più in ufficio si...) ho rispolverato le mie vecchie composizioni e ho suonato un po di spartiti che avevo di fronte. E anche li sono cominciati voli pindarici su altri ricordi, su altre sensazioni. Non so perchè mi ritrovo a suonare Ramazzotti. Una parte di me va a ricordi più recenti, l'altra fortunatamente vira su altri lidi. Mi ritrovo quando a piedi passeggiavo per la collina con le cuffie a tutto volume. Quel periodo ascoltavo sempre un disco di Eros appunto, e tomo tomo cacchio cacchio, nel freddo di dicembre salivo su per la collina per andare in chiesa a fare il presepe insieme ad altri amici. Non so perchè adesso sto scrivendo questo, non so nemmeno se sto scadendo nel melenso e nel banale. Ma Dio lo a quanto mi ha fatto bene ricordare chi ero e chi sono veramente. Una doccia senza pari che ha lavato via quei pensieri grigi su di me che da troppo tempo mi portavo dietro. Oppure no, forse sto scrivendo questo perchè oggi in ufficio mi sono trovato in seria difficoltà e sono praticamente scappato via per non mostrare la crisi a cui comunque volevo cedere. Sono salito in macchina e sono tornato a casa. Sono esploso, ma lo volevo cazzo! Sono esploso con la chitarra stretta tra le braccia, sono esploso picchiando i tasti del piano...

Ed eccomi qua. Con un Niveaformencontornoocchirivitalizzante in mano e dopo aver finito di strimpellare una Redemptoin Song venuta per caso.

Caro amico ti scrivo...

giovedì 10 gennaio 2008

Questa mail mi è arrivata ieri mattina se non sbaglio e mi ha fatto molto piacere riceverla. L'ho rispedita giusto a un paio di persone anche se avrei voluto mandarne qualche altra. Per tutte quelle persone che per un motivo e per un altro non hanno ricevuto questa mail da parte mia, potete considerarvi inclusi nella lista leggendola adesso qui.
(E se volete potete anche rispondere ma fu così che ricevette nulla....)

Questo probabilmente dovrebbe essere appeso al tuo specchio in modo che tu lo possa leggere ogni giorno. Puoi non crederci ma è vero al 100%

  1. Al mondo ci sono almeno due persone che morirebbero per te
  2. Almeno 15 persone ti vogliono bene in una qualche maniera
  3. L'unica ragione per cui qualcuno potrebbe odiarti è proprio perché vorrebbe essere come te 
  4. Il tuo sorriso può portare gioia a chiunque, anche a qualcuno a cui non sei caro
  5. Ogni notte qualcuno pensa a te prima di addormentarsi
  6. Per qualcuno tu significhi tutto 
  7. Tu sei speciale e unico
  8. Qualcuno di cui neanche conosci l'esistenza ti ama e ti ammira
  9. Anche quando fai l'errore più madornale ne deriva qualcosa di bello
  10. Quando pensi che ormai tutto il mondo ti abbia voltato le spalle, guarda di nuovo
  11. Ricordati sempre i complimenti che ti sono stati fatti. Dimentica le offese
Se sei un amico amato manda questo messaggio a tutti, anche a chi te l'ha mandato.
Se lo ricevi indietro vuol dire che ti amano davvero e ricordati sempre: quando la vita ti offre limoni, recupera sale e tequila e fammi un fischio!! I buoni amici sono come stelle, non li vedi sempre ma sai che sono sempre al tuo fianco.
Preferisco ricevere una rosa e un sorriso da un amico finché sono vivo piuttosto che un camion di rose quando morirò!

Ci vuole poco, per sentirsi più vicini...

Gennaio è come la mattina presto, una giornata che nasce, così come Dicembre mi sembra la notte. Questa mattina ho preso una serie di buste di cartone e scatoloni per liberare camera mia dai fumetti che ormai non leggo più, giornali e oggetti vari. E' incredibile quanta roba c'è in camera mia e quanto spazio del garage di casa nuova si prenderà. Faccio giusto una pausa per collegarmi e vedere se ci sono mail, o qualcosa di interessante. Mi viene in mente qualcosa da scrivere che adesso non ricordo sinceramente, ricordo però che che avrei voluto intitolare il post Scrivimi... allora faccio un giro rapido su iTunes per vedere se ho questa canzone in libreria. A parte la versione della Pausini (mannaggia e me e a quando ho comprato quel disco) di quella originale cantata da Nino Buonocore no v'è traccia. Ok allora altro rapido giro nello Store di iTunes per vedere se si può comprare li. Fortunatamente c'era ed era dentro a un best. Qualcuno dirà perchè Buonocore ha fatto pure un best? La mia riflessione di oggi nasce proprio da questa stupida domanda. A parte il fatto che poi ho preso tutto il disco, ascoltandolo ho ritrovato delle sonorità che non sentivo da un po. Un modo di fare musica popolare italiana (Pop) con cui sono cresciuto e che oggi si è perso. Buonocore è napoletano, canta con la erre moscia, e suona la chitarra acustica come primo strumento e si sente. Le sue canzoni hanno quel suono predominante o comunque si sente nella composizione delle canzoni. E' un artista delicato, sensibile, magari in qualche testo un po troppo romantico e scontato, ma sicuramente dolce. Assomiglia a quel Pino Daniele di qualche tempo fa. Vado su wikipedia per vedere che fa e come se la passa e scopro che spesso si ritrova a suonare con Chet Baker, che dopo essere arrivato terzo al Festivalbar con Scrivimi nel '90 ha continuato a fare concerti fino a due anni fa in giro per i teatri d'Italia. A parte il fatto che un artista vero,e ne sono sempre più convinto, non si sa mai cosa fa, sta a suonare per i fatti suoi, qualche volta fa un concerto per divertirsi e incontrare un pubblico qualsiasi per cantare e suonare e squoiandosi e mettendosi a nudo, stabilendo un contatto con quelli che maagri passavano semplicemente per di la, oggi di certo non potrebbe arrivare terzo nemmeno ad un concorso per giovani talenti a centocelle. C'è un mare di gente che sa fare qualcosa, che sa dare qualcosa e che non viene fuori. Ci sono artisti, ma anche artigiani, scrittori e poeti che oggi sono insultati dalla televisione e da tutto quello che li circonda. Sappiamo per filo e per segno cosa passa per la testa di Britney Spears o Robbie Williams ma non certo quale canzone può aver scritto il nostro vicino di casa. Che magari potrebbe arrivarci dentro come un fulmine ma non lo sapremo mai. Siamo cresciuti e andiamo avanti culturalmente alla deriva. Pensiamo di pensare ma ho i miei seri dubbi al riguardo.

Sto gia bene

mercoledì 9 gennaio 2008

Ho qualcosa nella testa, qualche cosa che non va
La mia vita è su una pista, non so dove porterà
Ma sono libero, libero è solo una bugia
Sono il cattivo esempio che ti trascina via

Ancora qui
Anche se troppe volte mi sono fatto male
Ancora qui, restare in piedi è facile per me
Sto già bene

Giro in tondo, cade il mondo ma dov'è la novità?
Resto a galla, vado a fondo chissà quando finirà
Ma sono libero, libero il mondo è casa mia
Sono il cattivo esempio che ti trascina via

Ora sai che c'è?
Io non ho più bisogno di te
Sto già bene