lunedì 19 settembre 2005

In questi giorni sono stato male. Anche adesso, mentre scrivo, non me la sto passando benissimo. Ho delle coliche renali che mi hanno portato nel giro di una settimana tre volte al pronto soccorso, e se il dolore che ho adesso continua mi sa che ci devo tornare anche oggi. Mi hanno anche raccontato che qualcuno ha anche riso alla notizia di questo mio piccolo malessere. Affermando che tutto questo era il frutto di tante sperate maledizioni.
Premetto che la cosa non mi ha sfiorato nemmeno per un secondo ma quando ho incontrato questa persona un po ci sono rimasto male. Si perchè quello che mi hanno raccontato ho poi avuto il piacere di sentirmelo dire dal vivo.
Sapete cosa ho pensato dopo questo episodio?
Nella vita ho fatto parecchi sbagli, e tanti altri, come questa persona, ne hanno fatti verso di me. Ma il tempo, in maniera lenta e beffarda, mi ha sempre dato ragione.

8 Commenti:

Helga ha detto...

Sarà che non riesco ad augurare del male fisico a nessuno, nemmeno a chi mi ha fatto il male più nero (con unica eccezione forse per chi ha fatto del male ad un bambino, ma comunque non a me)... ma che avrai fatto mai di tanto orribile a questa persona? Lo hai finito l'Alchimista? Che ne pensi?

IlMode ha detto...

Cara Helga, l'Alchimista lo finirò proprio oggi. Devo dire che mi è piaciuto motissimo e continuerò seguendo il tuo consiglio, con la lettura de Il cammino di Santiago. Mi anche un po scosso. Ho pensato alla mia leggenda personale, ai segnali e al principio favorevole. A come spesso mi sia fidato di tali segni senza saperne e/o riconoscerne l'esistenza, ma affidandomi semplicemente all'istinto. Ho pensato a tutte quelle cose che mi tengono fermo e mi inchiodano nella mia quotidianità e che quindi non mi lasciano percorrere la mia leggeda. Comunque appena finirò il libro scriverò qualcosa di più approfondito.
PS
A questa personcina non ho fatto niente di terribile, si è semplicemente bevuta il cervello, e il suo augurio era scherzoso, ma comunque di cattivo gusto, visto che non ha detto o fatto nulla del tipo "Scherzo, ma come stai..." o cose del genere, ma anzi continuava con le risatine e i gridolini e friggi friggi. : )

Helga ha detto...

E' straordinario quel senso di stupore che ti crea il riflettere sulle cose semplici ma basilari della vita. A volte sembra riordinare i tuoi pensieri sparsi e a volte rimescola le carte. Ho letto tutti i suoi libri, alcuni anche tre volte e ti assicuro che ogni volta è sempre una scoperta.
PS: Le donne sono incredibili a volte! ;)

Anonimo ha detto...

Stai meglio Mirko?
Paola

IlMode ha detto...

Adesso sto moooolto meglio ; )

Giuseppe ha detto...

Caro Mirko,
ho letto della tua situazione. La capisco e per questo ti lascio con una massima di mia nonna: "fa ben' e scurd, fa mal' e pinzc'...".

Anonimo ha detto...

Caro Mirko, ieri ho visto solo "50 special". Fatti alzare il volume in studio perché rischi di andare fuori tempo. Andrea non si sentiva: ho capito che stava suonando solo dopo averlo intravisto con una chitarra in mano!

IlMode ha detto...

Ieri dire che era tutto improvvisato è dire poco. In studio non avevo il ritorno audio e non sentivo praticamente nulla. tantomeno la mia voce. Da domenica prossima dovrebbe cambiare perchè faccio fare il famoso "SOUND CHECK", che immancabilmente viene considerato un semplice dettaglio, quando invece è la cosa più importante.

Abò!