Tempo che passi come una ruspa...

lunedì 12 giugno 2006


... sul mondo e sulla mia pelle, tempo che non mi lasci il tempo di capirci un bel niente, tempo che non hai pietà. C'è elettricità nell'aria, come prima di un temporale? Tutto è silenzioso eppure energie invisibili sono all'opera per cambiare tutto e niente e io non sono in grado di decifrare questi cambiamenti. Le persone che vedo o che vedevo le ritrovo mescolate come un mazzo di carte. Ma non so le regole di questa partita. Sarà questo clima che si riflette su di noi. Forse il troppo caldo ci rende ancor più impassibili e svogliati del solito. Ci passano le palle davanti e non le raccogliamo? Come il maledettissimo Del Piero? Sarà, ma mi rifiuto di far finta di nulla. Stavolta però non voglio agire d'istinto, semmai voglio costruire l'azione al meglio delle mie possibilità, tanto per continuare sulla metafora calcistica. Ho capito di cosa ho bisogno e non mi vergogno certo a dirlo. Voglio essere amato ed essere libero di amare. Una donna come un amico. Voglio che i rapporti che ho con le persone non siano inutili. Non voglio le frasi di circostanza e i salutinibacettieiciaocomestai, ma qualcuno che voglia stare con me perchè con me ci si trova bene. Sono stanco dei sotterfugi degli sguardi. Di chi non spiccica una parola e una lira in dietro. Sono stanco di dover stare attento a quello che dico per non rischiare di smuovere ciò che andrebbe smosso e farla finita una volta per tutte. Sono stanco di chi racconta sempre le solite favolette per dimostrarsi e dimotrare qualcosa quando basterebbe essere solo se stessi, nel bene e nel male. Sono stanco di tante cose e vorrei parlarne con ognuno per confrontarmi. Sul serio vorrei poter risolvere questo mio stato d'animo con tutti ma non credo sia possibile. C'è chi sulla menzogna ci ha costruito il suo stile di vita e mi sentirei dire la frase giusta con il tuono di voce giusto e anche l'occhietto lucido al punto giusto. E forse in ogni caso farei la parte della pecora nera e un mobbing clamoroso si abbaterebbe su di me.
Beh, io me ne frego e ho cominciato a coltivare il mio orticello dove tutti siete invitati, l'unico prezzo da pagare è la sincerità.

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