Troppo bello questo stallo nell'anima...

lunedì 9 gennaio 2006

Nove gennaio. Si riprende a lavorare, ognuno per la sua strada, dentro le auto e negli uffici. Tutti più grassi e per questo infelici? Ma no dai, in fondo abbiamo passato delle buone feste e se siamo qui a raccontarcelo dev'essere per forza così. Se si pensa al calendario, tra Vigilia, Natale, Santo Stefano e capodanno c'erano un sacco di cose da fare. Ma se poi ci si aggiunge quel capolavoro di incognite che siamo noi la cosa si fa ancor più interessante. Sono successe un sacco di cose e un numero imprecisato di emozioni hanno alimentato il trascorrere di questo mio tempo. Ho capito che le sorelle di cui parlavo precedentemente sono di una dolcezza infinita e che quindi, come è giusto che sia (e meno male aggiungerei), le persone vanno scoperte piano piano e non giudicate dall'aspetto o da quel che si sente. Mi sentivo in dovere di sottolineare questa cosa. Ho visto cosa vuol dire fregarsene altamente degli altri, l'importante che Si scta bbon Rocche, scta bbone tutte la rocche. Che, tradotto dal "Bussese per tutti", vuol dire "Se sta bene Rocco, sta bene tutta la rocca." Isomma, dovrei scrivere e raccontare un sacco di cose ma adesso, in questo preciso momento non saprei nemmeno da dove cominciare, perchè ogni singolo momento passato in queste feste natalizie non sono importanti come la notte tra il 6 e il 7 gennaio. Notte che sta catalizzando tutti i miei pensieri. Cito me stesso...
E' stato interessante, stimolante, attraente, piecevole, avvincente, importante, intrigante, tenero, dolce, delicato, ruvido, impudente, rock, sfacciato, spudorato, impulsivo, seducente, affascinante, smaccato, melato, imprudente, eccitante, spregiudicato, folle e bellissimo. E' stato tutto quello che é stato.
Potrei continuare per ore a descrivere come è stato e mi sentirei ancora senza parole, così come senza fiato...

...per il momento passo e chiudo.

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