Passerà

giovedì 16 marzo 2006

Le canzoni non si scrivono
ma nascono da sè
son le cose che succedono
ogni giorno intorno a noi
le canzoni basta coglierle
ce n'è una anche per te
che fai più fatica a vivere
e non sorridi mai

Le canzoni sono zingare
e rubano poesie
sono inganni come pillole
della felicità
le canzoni non guariscono
amori e malattie
ma quel piccolo dolore
che l'esistere ci dà

Passerà, passerà
se un ragazzo e una chitarra sono li'
come te, in città
a guardare questa vita che non va
che ci ammazza d'illusioni
e con l'età delle canzoni
passerà su di noi
finiremo tutti in banca prima o poi
coi perchè, i chissà
e le angosce di una ricca povertà
a parlare degli amori che non hai
a cantare una canzone che non sai come fa
perchè l'hai perduta dentro
e ti ricordi solamente
passerà...

In un mondo di automobili
e di gran velocità
per chi arriva sempre ultimo
per chi si dice addio
per chi sbatte negli ostacoli
della diversità
le canzoni sono lucciole
che cantano nel buio

Passerà prima o poi
questo piccolo dolore che c'è in te
che c'è in me, che c'è in noi
e ci fa sentire come marinai
in balia del vento e della nostalgia
a cantare una canzone che non sai
come fa
ma quel piccolo dolore che sia odio, o che sia amore

Passerà
passerà, passerà
anche se farai soltanto la la la
passerà, passerà
e a qualcosa una canzone servirà
se il tuo piccolo dolore
che sia odio o che sia amore
passerà.

2 Commenti:

Anonimo ha detto...

Che hai ricacciato! Questo pezzo è un capolavoro! Sul post precedente, concordo. Il bidone è una mancanza di rispetto e una forma di maleducazione.

Anonimo ha detto...

Ma figurati, a Mì, lo sai quale filosofia c'è alla base degli Sgangh: fondamentalmente, quella del cazzeggio! E quindi si scherza. Sono io il primo a dire che siamo tutt'altro che un grande gruppo... ;-D