Ognuno in fondo perso dentro i fatti suoi...

lunedì 6 novembre 2006

Con mio grande (dis)piacere, alla fine vedo che le cose vengono fuori. Anche se ho sperato fino all'ultimo di sbagliarmi. Del cflm, non me ne frega nulla, sia ben chiaro. Al massimo posso nutrire interesse per qualche elmento che ne veste la casacca e il credo e che comunque nonostante tutto ritengo ancora un amico. Sperando di trovare un punto di verità tra quello sento e quanto è effettivamente vero. Il mio scopo è solo capire. Capire per migliorarmi, tutto qua. Non certo per il puro gusto di fare casini. Magari sbagliando alla grande, ma per mia esperienza, ho imparato anche a voler sbagliare per poter imparare meglio e più intensamente. Ma tutti questi sofismi ve li risparmio. Sono considerazioni mie personali. Il dato oggettivo è che avverto, noto, registro, osservo, una deriva si situazioni. E non sono l'unico, ci tengo a precisarlo. Ho lamentato per primo una situazione personale, che passa per il cflm ma che non è il punto focale del mio discorso. Perchè, ad esempio, della M del cflm, sono un chiaro estimatore e amico/conoscente. Tutti gli altri sono capaci di ben poco se non paio. Parlo di relazioni e sentimenti. Ci sono rimasto male nel vedere una persona che ancora ritengo amica, comportarsi nella maniera come poi si è comportata. Ho voluto manifestarlo qui sul mio blog, forse per pigrizia nel non voler affrontare la cosa faccia a faccia. Visto che non è stato fatto fin adesso, nonostante diversi miei segnali a cercare di riallacciare un discorso. Forse per non sentirmi/si in imbarazzo nell'affrontare la questione. Forse per un inesorabile e ormai inevitabile allontamento dovuto anche ad altri fattori. Finito. Se voglio cercare di capire il perchè, ed è leggittimo che lo io lo faccia, vado a scavare. E se vedo che forse questo amico ha scelto e/o è stato messo in condizione di non dirmi nulla di questa vacanza, se permettete m'incazzo. E' non è la sola persona! Altre persone mi hanno confessato, di essere state male per non aver potuto dire alle amicizie più strette di questa vacanza se non in caso di necessità, quando magari qualcuno dava o meno forfait. Ho scavato per capire come mai nessuno doveva sapere di questa vacanza e siccome sono venute fuori determinate risposte delle persone ecco che mi faccio la mia ricostruzione di quanto accaduto. E' un dato di fatto che questa vacanza sia stata organizzata in gran segreto. Come mai questa segretezza? Forse la redistribuzione del fondo cassa cflm? Va bene, ma ditelo, perchè qualcuno potrebbe anche incazzarsi nel sapere che i soldi che dovrebbero servire per finanziare le altre feste vengano poi riutilizzati in altri modi. E non mi sta bene il discorso che chi ha contribuito più che attivamente alla realizzazione di una festa sia in diritto di ricevere dei soldi. Perchè qualcuno potrebbe non condividerlo, punto e basta. Sopratutto se, come nel mio caso ad esempio, ha creduto e contribuito in passato, mettendosi a completa disposizione senza mai chiedere nulla. Anzi per la verità una volta delle ultime mi hanno anche chiesto di ripartecipare come musicista e come dj, ma quando ho chiesto qualcosa (pochissimo tra l'altro) mi è stato detto di no, nonostante continuiate a pagare regolarmente e normalmente il solito dj di turno. Io non ho diritto a un riconoscimento in denaro per l'impegno proofuso in passato? Chi lo stabilisce? E da chi è stato stabilito che qualcuno può stabilire e qualcun'altro no? Ma tutto questo è poca cosa, rispetto all'aridità che ne consegue. Il mio incubo non è affatto il cflm. Ma la povertà di relazioni che si è venuta a creare a causa sua. C'è o non c'è qualcosa di sbagliato in tutto questo? Sono pazzo e paranoico? Va bene, ma voglio esserne certo prima di autorinchiudermi in un manicomio. Se poi invece tutto questo torto non c'è l'ho... eh beh, allora vado avanti! Ma badate che non sono Don Chisciotte della mancia. Ho altri cazzi per la testa e non sto sempre, anzi quasi mai a pensare a voi. Tutt'altro. Solo che quando torno a casa la sera e non ritrovo le amicizie di un tempo, m'interrogo. E cerco di capire come mai tutto questo. Come mai anche un amico stretto si è fatto fregare così!
Concludo nel rispondere ai commentatori del post precedente.
Fabbrì, ne possiamo parlare quando vuoi, anzi, magari!!!! Spero ancora nella tua ragionevolezza. Lorè, mi fa piacere leggere dalle tue parole la sincerità della nostra amicizia, ma io non ho attacato te in maniera così diretta e non ho certo calunniato nessuno sottolienando presunti modi di fare. Mi riferisco al mio presunto ostentare soldi, case e macchine veloci. Perchè fino a prova contraria, a casa mia ci sei stato e come quando si trattava di rimediare il capodanno che non siete riusciti a organizzare. Così anche come a pasquetta se non ricordo male. E non ho certo messo a disposizione casa mia per ostentare qualcosa, ma solo per il piacere di avervi tutti a casa mia. Per ospitalità. Quindi trovo fuori luogo, infantile e oltremodo maleducato il tuo intervento. Il resto sono solo chiacchiere.

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