Overjoyed, over loved, over you...

sabato 20 marzo 2010


... poi scendo dalla macchina e voltandomi faccio per salutarla. E in quel momento la osservo. Sorride, i suoi occhi quasi si chiudono e si rilassano sotto le grandi lenti dei suoi occhiali da sole. Vedo distintamente gli ingranaggi della sua testa cercare una frase, una battuta, qualcosa di carino da dire prima di salutarci, ma senza risultato. Noto tutto questo perché anch'io sto facendo la stessa identica cosa, mentre mi sistemo la borsa prima di chiudere la portiera.
Soltanto qualche minuto dopo ho capito probabilmente che entrambi i nostri sforzi avevano raggiunto lo stesso medesimo risultato e cioè "meglio non dir niente", é perfetto così. Lasciando venir fuori l'amicizia che ci unisce in silenzio.
Esposta alla primavera, sugellata dal sole.

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