Por un beso de la flaca

domenica 13 novembre 2005

Play, e iTunes mi accoglie con Memories of green di Vangelis. Un ottimo avvio ma deve ancora scaldarsi e devo ancora scaldarmi dal freddo che mi sono lasciato poco fa dietro la porta di casa, fuori dalle coperte del letto. Sono le 5 e 45 del mattino e una serata goliardica tra cicchetti e risate si è appena conclusa e un nuovo giorno è appena cominciato (un po troppo Marzullesco?). Oggi le emozioni sono tornate a bussarmi e io mi sono comportato da perfetto padrone di casa. Le ho accolte come si deve e loro mi hanno ricambiato dandomi la possibilità di scrivere una bella melodia come non mi accadeva da qualche tempo. Sembrava uno di quei riti giapponesi incompresinsibili. Dove la forma e il rigore esprimono la convizione e la fede. Segno che in fondo l'ispirazione va è viene, ma soprattutto che viene. Per me che il tema del viaggio ha sempre riscosso un certo fascino, pensare a l'ispirazione come qualcosa che salpa dal porto per viaggiare chissà dove e poi tornare carico di nuove immagini è sempre una piacevole sorpresa. Attesa con fiducia.
Il sonno mi richiama all'ordine delle cose, e cioè al fatto che dovrei dormire e gia da un pezzo. E sono tante le cose che vorrei scrivere, ma sto facendo troppa fatica, meglio cedere, anche perchè alle 8 vorrei alzarmi per andare in campagna e suonare tutto il giorno. Vabbè, adesso dor...snort!

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