Vado al massimo (?)...

giovedì 8 febbraio 2007

Sinceramente non lo so, so di certo che adesso mi do dieci minuti per scrivere quello che mi frulla in testa e per farlo dovrò proprio andare al massimo. Inversamente proporzionale oggi pomeriggio, che volevo stare in orario a Termoli ma andavo comunque costantemente tra i 120 e i 135 km/h. Sapete com'è, il sistema tutor dell'autostrada non mi è molto simpatico. Anche se è molto meglio delle scritte terrorizzanti che fino a qualche settimana fa apparivano sui vari display. Scritte tipo "63 morti nel 2006 sulla A14, guidate con prudenza". Una volta per leggerlo stavo entrando nel camion che avevo di fronte!!! Ma, al di là di queste chiacchiere, prima in macchina, mentre tornavo a casa, riflettevo sulla giornata e sui risultati positivi e negativi. Tra i positivi posso dire di essere riuscito a fissare diversi appuntamenti, e a lavorare diversi contatti. Andavo proprio al massimo stamattina quando parlavo al telefono ; ) Sempre tra le cose positive posso aggiungere ovviamente un contratto. In pratica il primo appuntamento del nuovo anno l'ho trasformato subito con una bella iscrizione che tanto fa alla mia autostima di venditore aspirante imprenditore. Tra le cose negative invece fanno capolino una serie di analisi dei miei comportamenti in risposta all'imprevedibilità di certe domande e/o a personalità spiazzanti. Mi dico che non avrei dovuto dire il prezzo a Tizio, oppure organizzare meglio il discorso con Caio ecc. Una sorta di coaching self made (auzzamerican!) per cercare di aggiustare il tiro, eliminando incertezze e indecisoni.
Una persona chiave per questo genere di riflessioni è Elena. Mi colpisce il suo modo di vedere le cose quando ad esempio parliamo del mio lavoro. Spero di essere uno spunto di riflessione
quando parliamo del suo eh eh. E mi colpisce anche il come mi porta a vagliare altre ipotesi.
Prima parlando al telefono alla notizia del contratto fatto, mi ha risposto una cosa che non ricordo, inifluente comunque a dove voglio arrivare, che ha spazzato via tutte le incertezze e mi ha posto su una prospettiva diversa. Il tutto ricordandomi il famoso bicchiere mezzo pieno, o mezzo vuoto. Non so se sono riuscito a spiegarmi, anche perchè sto andando con una certa fretta e la promessa dei dieci minuti l'ho bella che infranta. Perchè vado di fretta? Perchè sono le 23 e 34 e vorrei leggere l'uomo ragno, vedere Prison Break, suona un po la chitarra visto che ho preso delle basi musicali dove poter improvvisare su scale minori e maggiori. Troppe cose da fare, troppe!!!! Poi mettiamoci pure la buonanotte telefonica di mezzora con chi sapete bene e potrete capire perchè vado così di fretta.
Colonna sonora di questo post è Fragilidad di Sting e con Buena Vista Social Club's tratta dall'album Rhythms del Mundo: Cuba.

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