All in all it's just another brick in the wall...

martedì 20 marzo 2007

Avrei altre cose da scrivere, ma lo faccio domani sera. Voglio invece partire però dal fatto che in questi giorni mi sto sfiziando alla chitarra con Another brick in the wall, dei Pink Floyd. Proprio ieri, dopo la lezione di chitarra, me la studiavo un pochino. Non tanto per la chitarra ritmica, che è veramente una cavolata, ma per l'assolo. Se avete presente il pezzo potete ben capire che per uno come me è abbastanza difficile suonarla.
Però tutto sommato me la cavicchio ; )
Ovviamente, essendo un viziato clamoroso, quando mi studio un pezzo mi vado a comprare l'album dov'esso è contenuto (The Wall), e l'immancabile Wikipedia poi mi aiuta svelarne la storia e i retroscena. Copio e incollo quanto ho letto:
L'album narra la storia di Pink, personaggio immaginario ma riconducibile alla figura di Roger Waters (il bassista del gruppo, nonchè autore di tutte le canzoni dell'album), che a causa dei vari eventi della sua vita come la morte del padre durante la guerra quando era ancora neonato, la madre troppo protettiva, il professore frustrato che umilia gli alunni (tutte condizioni realmente vissute da Waters) e la moglie infedele portano il personaggio a isolarsi mano a mano dagli altri costruendo un muro invalicabile fatto di paranoie e schizofrenia rese sempre più evidenti nello svolgersi della trama. Alla fine il protagonista si auto-sottopone a un processo, auto-accusandosi di essere stato "colto in flagrante mentre ostentava sentimenti di natura quasi umana". Gli accusatori sono tutte le figure chiave della sua vita: madre, moglie, insegnante, e tutti questi personaggi prendono parte al processo immaginario nella mente di Pink. Il processo si conclude con la condanna inflitta dal Giudice Verme ad abbattere il muro ed a essere consegnato ai suoi simili, pena severissima per Pink perché rappresenta la sua paura più grande, poiché proprio il mondo avverso con le suo figure l'hanno portato a isolarsi e a costruirsi un muro a protezione.
Ci siete? Ok, tutto questo mi torna alla mente proprio questa sera perchè?
Perchè, dopo una giornata di lavoro un po stressante una volta tornato a casa, come posso accettare di svagarmi davanti alla tv, se poi in questa scatola maledetta viene mandato in onda Uno, due, tre Stalla??? Ma sopratutto, girando canale perchè a Mai dire martedì, devo venire a scoprire che nella casa del grande fratello, il premio Nobel Raniero, ha pisciato dentro un bicchiere di spumante e offerto tale delizia a una coinquilina che il giorno prima aveva espresso il desiderio trasgressivo di voler provare a fare giochetti con le urine di un suo partner??? Perchè? E perchè poi alla fine del servizio, tutti quanti in studio brindano con dei calici pieni di spumante ridendo come cretini???
Mi dovete spiegare il perchè!!!

All in all it's just another brick in the wall
Dopotutto è solo un altro mattone nel muro

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