Pappara rappa parà...

domenica 4 marzo 2007

Allora, vediamo un po di commentare questo festival appena trascorso. Parto subito col dire che non mi è piaciuto. Le canzoni non mi sono piaciute e le ho trovate tutte abbastanza lagnose. Erano le classiche canzoni che magari all'interno del festival hanno una ragione di esistere, vedi la Ruggiero ad esempio (bravissima), ma che al di fuori del festival non hanno più nulla da dire. Non voglio fare il solito e facile discorso della radiofonicità di un pezzo, altrimenti tra ZeroAssoluto, Silvestri, Mango ma anche i Facchinetti, hanno tutti confezionato dei brani tipicamente da radio, ma vorrei soffermarmi sulla struttura stessa dei pezzi. Nessuna melodia varcherà i confini sanremesi, nessun ritornello ci troveremo a ricordare come un pezzo storico e questo mi rattrista.
Se andiamo a scavare nel passato ci accorgiamo di come Sanremo sfornava pezzi indimenticabili che rappresentavano tutto il nostro bel canto e la nostra cultura musicale tutta italiana. Oggi invece vincono i Povia, i Cristicchi, che con artifizi ed espedianti vari cercano di farsi notare nel rumoroso nulla che è la musica di oggi. Molti dicono che Sanremo non rappresenta la musica in italia, io invece sono purtroppo convinto del contrario. Sanremo quest'anno ha fatto capire cosa ascoltiamo e cosa più o meno va nelle radio. Cristicchi che vuole farci piangere a tutti costi con una canzone sui matti, quando basterebbe ascoltare chi prima di lui ha trattato l'argomento senza troppi realitismi e commozioni in diretta vari. Il primo che mi viene in mente è De Gregori con "I matti" per l'appunto. Pezzo veramente emozionante, non Cristiccchi e la sua sedia gialla!!!
Albano secondo proprio non me lo aspettavo, una lagna infinita la sua canzone, gli Stadio fuori addirittura dai primi dieci. Sarò di parte, ma meritavano un piazzamento più alto. I Velvet pure li ho trovati gradevoli, ma come al solito li hanno tagliati fuori. Sono un po sfigati sti ragazzi che ci provano sempre ma non riescono a sfondare. Paolo Meneguzzi sesto!!! No dico, PAOLO MENEGUZZI!!! Pier Cortese segato alla prima sera in favore delle solite ragazze simil Pausinate che propongono sempre la stessa canzone. Insomma il solito Sanremo. Organizzato alla perfezione, lo devo ammettere. Bravo Pippo, ma la scelta dei brani è quanto di più plasticoso, ri-trito e commercialotto potessero fare. Non capisco gente che suona davvero, come gli Stadio che si mettono in gioco per essere subito accantonati in favore dei Facchinetti. Ma dai su!!! Che diamine.

Ormai ho capito che chi sta al di la dello schermo non giudica e opera solo con questo criterio. E cioè infonderci nella mente la domanda: Vediamo fino a che puto arrivano questi, vediamo se Dj Francesco stona di brutto che mi diverto per bene poi a prenderli per il culo mentre canticchio a scarico sul cellulare la loro canzone così se mi chiama qualcuno posso continuare a ridere. Questo oggi è il meccanismo. Vediamo se Cristicchi con sta solfa dei matti riesce a scuotere qualcche signora casalinga o perbenista che il massimo che può fare per la società e dire, scuotendo la testa: povera gente. Tanto poi stiamo sempre nelle vnostre belle case a mangiare a sbafo e a spendere soldi per dimagrire.

Basta va. Oggi il critica tutto la smette perchè poi come al soltito passa dalla parte del torto.
Come mi sento solo eh eh eh ; )

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