E andai con il cuore andai, fino a che trovai la piana dei cavalli bradi...

giovedì 22 maggio 2008


Ciao Costante.
Si parlo proprio con te. Ma lo sai che tutte le volte che ti sento mi metti di buon umore? Come adesso che ho quel sorriso ingenuo che mi fa sembrare un bambino. Sono indecifrabili le sensazioni che a volte provo quando chiacchiero con te. Tipo ieri sera quando mi hai contattato e mi hai detto che dovevi mettere la macchina in garage, non so perchè ma mi sono messo a ridere. E quando sei tornata volevi metterti a letto ma per farlo dovevi risolvere il caos che è camera tua, facendo lo slalom tra scarpe e vestiti. Come sai, ho scritto una canzone (orrenda) su camera tua. Me la sono andata a rivedere proprio oggi e devo dire che è proprio terribile. E pensare che l'ho scritta neanche un anno fa, quando sotto l'effetto delle gocce mi ritrovai con la macchina proprio sotto la tua finestra. Questa non te l'avevo detta eh? Non ti posso mica dire tutto!! Periodo brutto quello. Qualche giorno dopo ti cercai per chiederti un piccolo aiuto, te lo ricordi? Chissà cosa avrai pensato... Mi sembra di avertelo gia chiesto, ma ogni volta che ci penso... Mi sembra sia passato un secolo. Così come sembra, anzi è un'altra persona quella che adesso sta scrivendo queste parole. Volevo dirti semplicemente che ti voglio bene, niente di più, ma non ti montare la testa ok?

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