Non si può, non si può, no non si può...

mercoledì 4 giugno 2008

Ecco, adesso sono completamente confuso, scombussolato, deragliato. Sono fermo davanti alla tastiera mentre mi gira tutto il mondo. Meglio non dare ascolto a certe sensazioni, a certe emozioni. Sono cose troppo delicate e fragili. Non so dire se tutto è capitato per puro caso o se era voluto. So solo che quello che ne è venuto fuori, con sudore e inaspettato piacere, l'ho ricollocato, trasformato, aggiornato... non saprei neanche come spiegarmi sinceramente. Forse capito e accettato. Mi ha dato molta forza e sicurezza per il lavoro che ne ho saputo fare. Emozioni che mi sono servite da benzina per affrontare quell'ultimo pezzo di salita che mi mancava. Non posso e non voglio rovinare tutto così. E' perfetto così, voglio mantenerle così. Per sempre, per tutta la vita. Questa cosa credo sia la più grande che mi porto dentro. Credo ci voglia un cuore molto grande per tenerla tutta. Oppure cieca follia nel non desiderarla ancora.

2 Commenti: