Adesso che non c'è più Topo Gigio che cosa me ne frega della Svizzera!

lunedì 21 aprile 2008

Ultimamente non è che ci stia capendo poi molto... Mi pongo domande, cerco di ribaltare le posizioni, affrontare punti di vista diversi, ma poi mi ritrovo più incasinato di prima. Eh eh, questo scalcinato blog ne è un chiaro esempio ;) Mi sono successe tante cose negli ultimi anni, belle alcune e brutte qualcuna di più, ma è la vita e non posso/possiamo farci niente. Infatti oggi sorrido, con una punta di mestizia forse, perchè penso di aver superato diversi ostacoli. Parecchie vicende si sono susseguite e intrecciate e ho cercato sempre di fare la cosa giusta pur non riuscendosi sempre purtroppo. In fondo sono umano anch'io e se ho sbagliato non posso certo flagellarmi o essere flagellato. Però posso e voglio capire dove ho sbagliato, chiedere scusa o provarci per lo meno e capire se ne vale la pena. Insomma, cercare di migliorarmi. Forse sono pieno di troppe domande, troppe pippe mentali, oppure un gran paraculo. Ma sono fatto così. Mi spaventa però la troppa sicurezza di alcune idee. Persone che sono state vicino a me oggi hanno posizioni forti e molto ben definite, oltre che magnificamente esposte, ma senza l'ombra di un minimo ripensamento o dubbio. E' possibile mai che certe domande me le faccia solo io? Di sicuro non sarei mai arrivato a rinnegare il tempo speso. Non l'ho fatto quando potevo in qualche modo averne il presunto diritto, ma soprattutto non l'ho fatto con chi (e sto parlando di cose molto personali) mi ha fatto del male. Ma male per davvero.
Prima pensavo a quelle scene nei film dove c'è il protagonista che improvvisamente si trova a ad ascoltare due manager parlare con termini e numeri assurdi. Queste scene mi hanno sempre comunicato che spesso parliamo di cose assurde, totalmente slegate alla nostra natura di essere umani. Forse viviamo un tempo che ci fa dimenticare il perchè delle cose più normali. Le cose che erano scontate, sembrano non esserlo più. Non so se mi sto spiegando bene. Sempre ultimamente ho parlato dei rapporti, di come bisognerebbe stringersi piuttosto che non parlarsi, di come a volte il superfluo davvero ci acceca, ma senza demonizzarlo. Io sono il primo viziato della terra e ho detto tutto!!! Forse sono stato un moralista, non lo so, so solo che per via di quello che ho passato, per tutto quello che ho sofferto e pianto, c'è davvero bisogno di fare pulizia dentro ognuno di noi. All you need is love cantava Jonh Lennon, e credo davvero che sia così. Oggi ho postato una canzone di Vasco, ma è stato in parte uno sbaglio. Ho ceduto alla rabbia e all'orgoglio, ma come Vasco stesso direbbe, ne ha bruciati più lui che il petrolio! Rabbia che adesso prendo e trasformo nel suo esatto contrario. Se potessi vi abbraccerei tutti, anche chi non vuole più salutarmi, chi pensa sia uno stupido, infantile e sciocco. Chi non ha mai alzato il telefono per urlarmi le sue ragioni, o semplicemente per chiedermi come sto. Chi pensa che avrei dovuto farlo io per primo. Ma se davvero teniamo a qualcuno, l'orgoglio non dovremmo sapere nemmeno cosa sia e chiamare punto e basta. Io so perdonare me stesso per i miei errori e so perdonare anche gli altri. Ripeto ancora, svegliatevi e uscite da quella farsa che chiamate vita. Vivere significa tutt'altro.

Adesso la smetto di scrivere stronzate, posto e vado a vedermi la finale del grande fratello con due AMICI. Magari quando torno cancello tutto, oppure correggo e aggiusto quello che ho scritto in una maniera troppo roccambolesca. Spero sia servito a qualcosa anche se ne dubito...

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